Dizione
Accento tonico
E aperta/chiusa
O aperta/chiusa
S sorda/sonora
Z sorda/sonora
Parole omografe
Scioglilingua
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La "Z" sorda   -   La "Z" sonora

Le regole che si possono dare per la corretta pronuncia della "Z", raggruppano una parte relativamente piccola delle parole in cui qiesta lettera si può trovare. Non esistono posizioni in cui la lettera "Z" abbia sempre o l'una o l'altra pronuncia.

 

La "Z" si pronuncia sorda nei seguenti casi:

Iniziale di parola quando la seconda sillaba inizia per consonante sorda
      Es. zuffa, zuppa, zoccolo, zucchero, zappa, zecca, zitella
  Ecc. zafferano, zaffiro, zotico
Quando in sillaba interna è seguita da IA - IO - IE
  Es. agenzia, silenzio, spezie, ozio
  Ecc. azienda e tutti i derivati da parole con "Z" sonora (romanzo, romanziere)
Nelle desinenze in ANZA - AZIONE - AZZA - AZZO - ENZA - IZIA - EZZA - EZZO - OZZO - UZZO - UZZA - ONZOLO - INZOLA
  Es. speranza, infrazione, terazza, schiamazzo, accoglienza, amicizia, carezza, carrozza, struzzo, lattonzolo, scodinzola
  Ecc. fronzolo, pettegolezzo, ribrezzo, mezzo, rozza, razzo
In alcune parole isolate
  Es. calza, avanzare, bitorzolo, menzogna, milza, pinza, forza

La "Z" si pronuncia sonora nei seguenti casi:

Iniziale di parola quando è seguita da due vocali
  Es. zaino, zoo, zuavo
  Ecc. zio, zia, zoom
Iniziale di parola quando la seconda sillaba inizia per "Z"
  Es. zanzara, zizzania, zuzzerellone
  Ecc. zazzera
Iniziale di parola qualora la seconda sillaba cominci per consonante sonora
  Es. zebra, zero, zodiaco, zona, zibellino, zigomo, zimarra
  Ecc. zanna, zolfo, zampa, zampogna, zimbello, zingaro, zinco (è ammessa anche la variante con "Z" sonora)
Quando è scritta scempia in mezzo a due vocali
  Es. azalea, bizantino, azoto, ozono, bazar
  Ecc. nazismo, bazuca
Nei suffissi di verbi in IZZARE - EZZARE
  Es. organizzare, ammortizzare, battezzare