Regolamento    
1: Oggetto del gioco  
2: Modalità del gioco  
3: Le società  
4: Il campionato  
5: Il calendario degli incontri  
6: La classifica  
7: La gara  
8: Modalità di calcolo  
9: La rosa  
10: La formazione  
11: Riserve e sostituzioni  
12: Il calciomercato  
13: Quotidiano ufficiale  
14: Partite sospese e posticipate  
15: Ordinamento della lega  
Classifica  
Squadre  
Albo d'oro  
Probabili formazioni  
   


Regolamento


Di seguito viene presentato il regolamento della "Bellinzona's League" utilizzato nella stagione calcistica 2000-'01. Esso è composto da 15 regole:

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO

  1. Formare una società di calcio acquistando tramite un'asta 24 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato italiano di serie A.
  2. Mandare in campo, giornata dopo giornata, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 24 della "rosa", per disputare le partite previste dal calendario del Campionato di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole.
  3. La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato di Lega, e il suo allenatore il diritto di "farsi bello" con tutti gli altri allenatori.

REGOLA 2: MODALITA' DEL GIOCO

  1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di serie A.
  2. La prestazione di un calciatore è data dalla somma del Voto e dei Punti-azione.
    • per Voto si intende il voto in pagella assegnato a ciascun calciatore da un quotidiano.
    • per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino, rispettivamente calcolati in base alle azioni da gol di cui è stato protagonista ciascun calciatore e alle ammonizioni/espulsione ricevute.

REGOLA 3: LE SOCIETA'

Denominazione sociale

  1. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica, viene stabilita dal rispettivo allenatore e può essere:
    • un nome di fantasia;
    • il nome di una vera società calcistica italiana o straniera, di qualunque serie o divisione;
  2. L'ordine di scelta del nome della società da parte degli allenatori viene determinato per sorteggio.
  3. Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore.
  4. Una volta scelto il nome della società, non è più possibile modificarlo per il campionato in corso.
  5. Una squadra può essere ceduta da un allenatore ad un'altra persona non facente parte della lega, con dovuto avviso al presidente di lega; la cessione della squadra può essere eseguita entro il girone di andata del campionato in corso.

Capitale sociale

  1. Ciascuna società dispone di un capitale sociale di 200 crediti, che dovrà spendere per acquistare i calciatori.
  2. Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alla Regola 12 di questo Regolamento.
  3. In nessun caso, nell'arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato di 200 crediti per le operazioni di acquisto dei calciatori. Può invece spendere di meno.

REGOLA 4: IL CAMPIONATO

  1. Il Campionato è regolato secondo il seguente ordinamento: Girone unico di 10 squadre.
  2. Il campionato è disputato con gare di andata, girone in campo neutro e ritorno.
  3. La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato e acquisisce il titolo di Campione.
  4. Le squadre classificate al 2° e 3° posto del Campionato si qualificano per la "Coppa Uefa".
  5. Le squadre classificate all'ultimo e penultimo posto retrocedono in Serie B.

REGOLA 5: IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI

  1. Ciascuna Lega provvede alla formazione del Calendario degli incontri di Campionato.

REGOLA 6: LA CLASSIFICA

  1. La classifica stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.
  2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente dal PRESIDENTE DI LEGA e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita, preferibilmente entro le 24 ore del giorno successivo a quello della gara, ovvero il lunedì seguente alla domenica di campionato.

Titolo di campione

La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato e acquisisce il titolo di Campione di Lega. Al termine del campionato in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra campione in base alla seguente disposizione:
  • Parità tra due squadre:
    1. In caso di parità di punteggio tra due squadre il titolo di campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un'unica gara in campo neutro. In questo caso non vengono assegnati i due punti relativi al Fattore Campo.
    2. In caso di ulteriore parità si conteranno, a mò di tempi supplementari, le valutazioni assegnate ai 3 calciatori di diverso ruolo schierati come prime riserve in panchina (escluso il portiere) che verranno sommate a quelle dei titolari così da determinare il Risultato Finale della spareggio (ovviamente i calciatori schierati in panchina, ma che entrano come sostituti per il calcolo del risultato dei tempi regolamentari, non potranno essere considerati per il calcolo del risultato dei tempi supplementari); quindi verranno prese in considerazione le valutazioni del numero 13, 15 e 17 (se uno di questi non ha valutazione o è già subentrato ad un titolare durante il tempo regolamentare, si prende in considerazione la seconda riserva).
    3. Nel caso che anche dopo i "tempi supplementari" le due squadre permangano in parità, il titolo verrà assegnato alla squadra che nello spareggio ha ottenuto il Totali Squadra più alto (per quanto riguarda la Coppa Italia si calcolerà come Totale Squadra la somma dei Totali Squadra ottenuti nelle due partite di andata e ritorno).
    In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.

  • Parità tra tre o più squadre:
    1. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine del campionato si procede preliminarmente alla compilazione della classifica avulsa fra le squadre interessate tenendo conto nell'ordine:
      • dei punti conseguiti negli incontri diretti;
      • a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti.
      • a parità di differenza reti, del maggior numero di reti segnate nei suddetti incontri diretti.
      Il titolo di Fantacampione verrà quindi disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate con le modalità stabilite al paragrafo precedente.
    2. Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella classifica avulsa, e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell'ordine:
      • della differenza fra reti segnate e subite nell'intero Campionato;
      • del maggior numero di reti segnate nell'intero Campionato;
      • del sorteggio.

Zona UEFA

I posti Uefa a disposizione, sono due. Sono assegnati alle squadre classificatesi seconda e terza. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione dei posti UEFA secondo le modalità usate per decidere il titolo di Campione.

Qualora vi sia in competizione un unico "posto UEFA", esso è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate.

Qualora vi siano in competizione due "posti UEFA", uno è assegnato direttamente alla prima squadra risultante dalla "classifica avulsa, l'altro è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre che seguono immediatamente nella stessa classifica avulsa.

Zona Retrocessione

Le squadre classificate ultima e penultima in Campionato retrocedono in Serie B. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione delle squadre retrocesse secondo le modalità usate per decidere il titolo di Campione.

Vincoli pluriennali

  1. In base al piazzamento in classifica ciascun allenatore ha la possibilità di vincolare per l'anno seguente (a costo crediti zero) un certo numero di calciatori della propria squadra in base alle seguenti disposizioni:
    • Squadra Campione di Lega
    • 10 calciatori
    • Squadre classificatesi in Zona UEFA
    • 9 calciatori
    • Squadre di mezza classifica
    • 8 calciatori
    • Squadre retrocesse
    • 7 calciatori
  2. La scelta di tali calciatori è fatta entro una data precedente a quella della riunione di Calciomercato che aprirà la stagione successiva.
  3. Le conferme dei calciatori dovranno essere eseguite secondo queste regole:
    • se i calciatori da confermare sono 7, dovranno essere suddivisi in un portiere, due difensori, due centrocampisti e due attaccanti; nel caso in cui un allenatore sia impossibilitato a confermare un calciatore di un certo ruolo, egli perderà questa possibilità non ricevendo nessun credito per la mancata conferma del calciatore;
    • se i calciatori da confermare sono più di 7, resta valida la regola precedente per quanto riguarda i primi 7 calciatori, mentre i restanti dovranno essere di ruolo diverso e non potrà essere un portiere; quindi in totale si potrà confermare un solo portiere e non si potranno confermare più di 3 calciatori per ruolo; anche in questo secondo caso, se un allenatore è impossibilitato a confermare un calciatore di un certo ruolo, egli perderà questa possibilità non ricevendo nessun credito per la mancata conferma del calciatore.
  4. Nel caso di nuove squadre partecipanti alla lega, ad esse saranno assegnate le rose delle squadre che non partecipano più nella nuova stagione, e da esse si potranno scegliere i calciatori da confermare, che saranno comunque pari a 7 come le squadre retrocesse.
  5. I calciatori confermati da ogni squadra dovranno essere comunicati al PRESIDENTE in una data precedente a quella dello svolgimento del calciomercato. Queste conferme non saranno modificabili in seguito. Chi non comunicasse entro questa data le proprie conferme, non potrà più confermare calciatori per questa stagione.
    Nel periodo che va dalla data delle conferme alla data fissata per il calciomercato estivo sarà possibile effettuare degli scambi tra i calciatori confermati senza limite sul numero di scambi effettuabili, seguendo le regole di scambio descritte nella REGOLA 12. Quindi in questo periodo il PRESIDENTE dovrà comunicare a chiunque lo desideri le varie conferme di ciascuna squadra. I contratti di scambio dovranno essere consegnati al PRESIDENTE prima dell'inizio dell'asta del calciomercato estivo.

REGOLA 7: LA GARA

  1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori scelti da ciascun allenatore tra i 24 appartenenti alla rosa.
  2. La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato uguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.
  3. Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione, confrontando i Totali Squadra di ciascuna squadra.

REGOLA 8: MODALITA' DI CALCOLO

  1. L'esito, cioè il Risultato Finale della gara, deve essere calcolato dall'allenatore della squadra che gioca in casa (ALL_CASA). ALL_CASA dovrà acquistare i quotidiani necessari al calcolo del risultato della sua partita; dovrà compilare il tabellino della partita contenente oltre al risultato finale anche tutti i dati specifici di ogni calciatore (voto, reti, ammonizioni, voto complessivo, ecc.). Dopo aver fatto questo, ALL_CASA dovrà fare in modo che il REVISORE venga in possesso di questi dati, possibilmente entro il lunedì successivo alla partita; insieme al tabellino della partita, ALL_CASA dovrà consegnare al REVISORE anche i quotidiani utili alla verifica della correttezza del risultato. Il REVISORE verificherà la correttezza dei dati, archivierà la partita e comunicherà al PRESIDENTE DI LEGA il risultato della partita e i marcatori (i calciatori schierati titolari o subentrati che hanno segnato delle reti). A questo punto il PRESIDENTE DI LEGA aggiornerà le varie classifiche. Il calcolo del risultato della partita deve essere eseguito secondo le modalità qui sotto descritte.
  2. La modalità o procedure di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara, cioè il numero di reti segnate è divisa in quattro fasi distinte:
    • calcolo del Totale Calciatore per ciascun calciatore;
    • calcolo del Totale Squadra per ciascuna squadra;
    • assegnazione del Fattore campo;
    • confronto dei Totali squadra.

Calcolo del Totale Calciatore

  1. Il Totale Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del Voto e dei Punti azione.
  2. Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal Quotidiano Ufficiale (Q.U.).
  3. Per Punti azione si intende la somma algebrica dei Punti gol e dei Punti cartellini.
  4. I punti gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere può subire o evitare un gol) durante una partita di Serie A. I Punti gol sono stabiliti nella seguente misura:
    • +3 punti per ogni gol realizzato;
    • +3 punti per ogni rigore parato (si applica solo al portiere);
    • -2 punti per ogni autogol;
    • -3 punti per un rigore sbagliato;
    • -1 punto per ciascun gol subito (si applica solo al portiere);
  5. I punti cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di Serie A. I Punti cartellino sono stabiliti nella seguente misura:
    • - 1/2 punto (cioè -0,5) per un'ammonizione;
    • - 1 punto per un'espulsione (l'espulsione per doppia ammonizione equivale a 2 ammonizioni più un'espulsione, quindi un totale di punti cartellino uguale a -2).

Casi particolari

  1. Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, gli verrà assegnato come voto d'ufficio un 4, da cui bisognerà sottrarre -1 per espulsione diretta o -2 per espulsione per doppia ammonizione.
  2. Nel caso un calciatore segni una rete, sbagli un rigore, metta a segno un'autorete, pari un rigore o subisca una rete (se il calciatore gioca come portiere), prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, gli verrà assegnato come voto d'ufficio un 6, al quale bisognerà aggiungere o sottrarre i punti relativi all'eventuale rete realizzata, rigore sbagliato, ecc.
  3. Nel caso che un portiere venga giudicato s.v. cioè senza voto, gli verrà assegnato un 6 d'ufficio. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.
  4. Nel caso che un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. e non ci siano le condizioni spiegate nel punto 2, verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina. Altrimenti il voto del calciatore sarà zero e la squadra giocherà in inferiorità numerica.
  5. Nel caso di un rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Ovviamente, si considera sbagliato se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete. In entrambi i casi il calciatore che ha battuto il rigore avrà una penalizzazione di -3 per il rigore sbagliato e un bonus di +3 nel caso sia lui a ribattere la respinta in rete (quindi in totale -3+3=0).
  6. Nel caso in cui un calciatore non portiere giochi alcuni minuti di gioco in porta (nelle partite reali, in sostituzione di un portiere espulso o infortunato, non sostituibile avendo già fatto i tre cambi), il giocatore diventa un portiere, che quindi potrà subire un gol (-1), parare un rigore (+3), ecc., così come un portiere potrà segnare un gol (+3), sbagliare un rigore (-3), ecc.
  7. Nel caso che il Q.U. non riporti tra gli ammoniti o gli espulsi, quelli effettivamente puniti dall'arbitro, un allenatore potrà chiedere che venga preso in considerazione il Quotidiano di Riserva o il Guerin Sportivo. Il Presidente di Lega, constata la discrepanza, annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

Calcolo del Totale Squadra

  1. Il Totale Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.

Fattore Campo

  1. Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati due (2) punti come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale Squadra.

Confronto dei Totali Squadra

  1. Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni. Tale tabella consente di equiparare il Totale Squadra di ciascuna squadra a un certo numero di gol, così da ottenere un Risultato Finale che simuli il risultato di una vera partita di calcio.

Tabella di Conversione

  1. La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale Squadra in un certo numero di gol così da ottenere un reale risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale squadra ottenuto da ciascuna squadra, in base alla tabella sottostante.
    • Meno di 66 punti
    • 0 gol
    • Da 66 a 71,999 punti
    • 1 gol
    • Da 72 a 77,999 punti
    • 2 gol
    • Da 78 a 83,999 punti
    • 3 gol
    • Da 84 a 89,999 punti
    • 4 gol
    • Da 90 a 95,999 punti
    • 5 gol

Integrazioni alla Tabella di Conversione

  1. Per arrivare al Risultato Finale definitivo, si deve integrare, ove applicabile, il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:
    • quando il confronto tra i due Totali Squadra dà come Risultato Finale un pareggio, e nel caso che i Totali Squadra di entrambe le squadre siano di 66 o più punti, si assegna un (1) ulteriore gol, quindi la vittoria, alla squadra col maggior Totale Squadra se la differenza tra i due Totali Squadra è di 4 o più punti;
    • quando entrambe le squadre totalizzano meno di 66 punti non verrà presa in considerazione la differenza di 4 o più punti tra i due Totali Squadra;
    • quando una sola squadra totalizza meno di 60 punti si assegna un (1) gol all'altra squadra se la differenza tra i due Totali Squadra è di 6 o più punti;
    • quando la differenza tra i due Totali Squadra è di 10 o più punti si assegna un (1) ulteriore gol alla squadra col maggior Totale Squadra, questo se almeno una delle due squadre ottiene un Totale Squadra uguale o superiore a 60; quindi se entrambe totalizzano meno di 60 punti la partita avrà come Risultato Finale 0-0.
    • premio alla prestazione della difesa: se tutti gli elementi della difesa di una squadra (difensori e portiere) sono disponibili e ciascuno di questi totalizza un Totale Calciatore di almeno 6 punti, viene sottratto dal Totale Squadra della squadra avversaria un numero di punti equivalente al numero di difensori schierati. Questa regola non si applica se i difensori schierati in formazione sono soltanto 3 (cioè se si utilizza uno degli schemi 3-4-3, 3-5-2 o 3-6-1).

REGOLA 9: LA ROSA

  1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 24 calciatori scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato di Serie A.
  2. Non c'è limite al tesseramento e allo schieramento in formazione di calciatori extracomunitari. Quindi non esiste differenza tra calciatori comunitari e extracomunitari, sono considerati tutti comunitari.
  3. La rosa deve obbligatoriamente essere composta in numero e ruolo dai seguenti calciatori:
    • 3 portieri
    • 8 difensori
    • 8 centrocampisti
    • 6 attaccanti

REGOLA 10: LA FORMAZIONE

  1. La gara sarà giocata da due formazioni, ciascuna di 11 calciatori, più 7 calciatori in panchina.
  2. Ciascuna squadra dovrà schierare i suoi 11 calciatori in base alle seguenti disposizioni:
    • ciascuna formazione dovrà essere composta da un minimo di 3 a un massimo di 6 difensori e da un massimo di 3 attaccanti.
      In ogni caso, ci dovrà sempre essere almeno un calciatore per ciascuno dei quattro ruoli fondamentali.
    • In base alle disposizioni di cui sopra le formazioni possono essere schierate solamente nei seguenti moduli:
      	
      		4 3 3     5 2 3     6 1 3
        	    4 4 2     5 3 2     6 2 2 
      	 	4 5 1     5 4 1     6 3 1
      		3 4 3     3 5 2     3 6 1
                 
  3. Non sono consentiti altri schieramenti oltre a quelli sopracitati.

Comunicazione della formazione

  1. Prima dell'inizio della gara, entro la scadenza fissata dal Regolamento della propria Lega (le 13:00 del sabato normalmente, oppure le 13:00 del giorno in cui si gioca la prima partita della giornata di campionato di serie A), l'allenatore della squadra che gioca in trasferta (ALL_TRASF) dovrà contattare l'allenatore della squadra che gioca in casa (ALL_CASA). I due si scambieranno le rispettive formazioni. Se ALL_CASA non è reperibile, ALL_TRASF dovrà comunicare la sua formazione alla lega (sempre entro le 13:00) secondo queste regole: verrà costituita una lista di 10 allenatori ai quali si potrà comunicare la formazione. La formazione dovrà essere comunicata al primo allenatore di questa lista (escludendo ovviamente l'allenatore della squadra avversaria e se stessi); se anche il primo allenatore della lista non si riesce a rintracciare, si passerà al secondo, al terzo e così via. La stessa procedura dovrà essere eseguita da ALL_CASA nel caso in cui entro le 13:00 non venga contattato da ALL_TRASF; in questo caso, ALL_CASA avrà tempo fino alle 13:15 per comunicare la sua formazione alla lega.
    In caso di partita in campo neutro o comunque partita secca, verrà considerata squadra in casa quella che nella compilazione del calendario verrà sorteggiata per prima.
  2. Una volta comunicata la formazione non è più possibile modificarla.

Mancata comunicazione della formazione

  1. Nel caso che un allenatore non comunichi né al suo avversario né a nessun altro allenatore della Lega la formazione entro la scadenza stabilita, e questo accada per la prima volta nell'intera stagione, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la settimana precedente.
  2. Se un allenatore omette di comunicare la formazione entro la scadenza fissata per la seconda volta durante l'intera stagione (consecutiva o non), la squadra non giocherà la partita e la società verrà punita con la penalizzazione di meno due (-2) punti in classifica. Quindi, la squadra penalizzata avrà partita persa e in classifica avrà la diminuzione dei punti, gli verranno conteggiati i gol fatti e subiti secondo il risultato ottenuto dalla squadra avversaria. Tale provvedimento verrà preso tutte le successive volte in cui non verrà comunicata la formazione.

    La squadra che affronta la squadra penalizzata, giocherà contro una squadra ideale che totalizza un punteggio di 65.5 punti, quindi dovrà confrontare il suo Totale Squadra con questo punteggio predefinito perciò alla fine della giornata può avere in classifica 3, 1 o 0 punti in più.

    I gol realizzati dai giocatori della squadra che affronta il 65.5 verranno presi in considerazione ai fini della classifica dei cannonieri, al contrario dei gol realizzati dai calciatori della squadra dell'allenatore che non ha comunicato la formazione.

    In questo modo si vuole cercare di fare in modo che una mancata comunicazione della formazione da parte di una squadra penalizzi solamente quella squadra, non avvantaggiandone nessun altra sia direttamente che indirettamente.

  3. Tale penalizzazione può essere comminata più volte nel corso del campionato, comunque ogni qualvolta un allenatore manchi di comunicare la formazione, dopo che gli è stata perdonata la "prima volta".

Errori nella comunicazione della formazione

  1. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell'inizio delle partite, ogni allenatore deve verificare che ciascun calciatore schierato nella formazione avversaria appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le formazioni siano schierate secondo i moduli stabiliti alla Regola 10 punto 2. Nel caso in cui un allenatore commettesse un errore, l'allenatore che dovrà effettuare il calcolo del risultato della partita dovrà comportarsi nei seguenti modi:
    • se un calciatore (o più calciatori) schierato in formazione non è tesserato per quella squadra, verrà tolto dalla formazione e la squadra giocherà con un calciatore in meno, in quanto esso non può essere sostituito.
    • se una formazione è stata schierata in base a un modulo non previsto dalla Regola 10 punto 2, il calciatore tra quelli che eccedono nel ruolo che ottiene il totale calciatore più alto (in caso di parità, il primo in formazione come numero di maglia fra quelli in parità), verrà escluso dal calcolo e la squadra giocherà con un calciatore in meno, in quanto esso non può essere sostituito.
    • gli eventuali gol segnati dai calciatori esclusi dal calcolo per i motivi sopra citati, non verranno calcolati nella classifica marcatori.

REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI

  1. E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:
    • una squadra non può utilizzare in ogni gara più di tre calciatori di riserva che verranno scelti tra i sette calciatori in panchina (un portiere, 2 difensori, 2 centrocampisti, 2 attaccanti), i quali devono figurare nella lista della formazione comunicata al Presidente di Lega.

      Se si ha la necessità di sostituire più di 3 giocatori, le sostituzioni in ordine di entrata saranno le seguenti:

      entrerà in ogni caso per primo il portiere, altrimenti il primo difensore disponibile come numero di maglia, il primo centrocampista disponibile come numero di maglia, il primo attaccante disponibile come numero di maglia.

      Per esempio, se tutti i giocatori in panchina sono disponibili l'ordine di scelta per le sostituzioni sarà il seguente:

      calciatore col numero di maglia 12, 13, 15, 17, 14, 16, 18.

      Il quarto giocatore da sostituire prenderà zero così come i successivi, e la squadra giocherà in inferiorità numerica.

    • i calciatori di riserva possono sostituire soltanto i calciatori senza voto (escluso il portiere);
    • i calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori del loro stesso ruolo;
    • i calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso i calciatori espulsi.
  2. Nel caso che anche il calciatore di riserva per un dato ruolo non fosse sceso in campo nella realtà o fosse stato sostituito prima di poter essere giudicato, verrà assegnato un Totale-Calciatore uguale a zero e la squadra giocherà in inferiorità numerica.
  3. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, verrà assegnato un Totale-Calciatore uguale a zero e la squadra giocherà in inferiorità numerica.

REGOLA 12: IL CALCIOMERCATO

Preliminari

  1. Alle operazioni di calciomercato devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.
  2. In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega e non potrà essere un altro allenatore.
  3. Se un allenatore non potrà essere presente, ne potrà mandare un rappresentante dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo le scelte effettuate dagli allenatori delle altre squadre.
  4. Il presidente di lega fisserà le date e gli orari dei tre calciomercati annuali. L'orario massimo di ritardo consentito per un'allenatore è fissato in 30 minuti, dopodiché si procederà nel seguente modo: per quanto riguarda il calciomercato estivo, se l'allenatore assente non ha comunicato in anticipo i calciatori da confermare, i calciatori della sua rosa potranno essere acquistati liberamente dagli altri allenatori; se l'allenatore assente si presenta dopo i 30 minuti, potrà confermare i calciatori tra quelli facenti parte della sua rosa e non ancora acquistati da altri allenatori; se l'allenatore non si dovesse presentare, potrà costruire la sua rosa nei giorni successivi (comunque prima dell'inizio del campionato) acquistando al costo di un credito i calciatori liberi rimasti.
    Per quanto riguarda i calciomercati di riparazione, l'allenatore che arriverà in ritardo parteciperà all'asta dal momento in cui arriva, ma non potrà mettere in vendita i suoi calciatori e scambiare calciatori (in quest'ultimo caso lo scambio sarà possibile se il contratto è stato depositato per lui in precedenza da un altro allenatore); nel caso in cui un allenatore non si presenti al calciomercato, non potrà effettuare operazioni di calciomercato nei giorni successivi alla data stabilita per lo stesso.
  5. E' compito del Presidente di lega stabilire la data del calciomercato, previa consultazione con gli altri allenatori così da trovare il giorno che vada bene a tutti.

Svolgimento del calciomercato

  1. Il calciomercato si svolge sottoforma di asta.
  2. Ciascuna squadra deve acquistare 24 calciatori a un costo totale non superiore a 200 crediti. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.
  3. L'ordine con il quale gli allenatori nominano i calciatori da tesserare è stabilito seguendo l'ordine di classifica delle squadre ottenuto nella stagione precedente; inizierà l'ultima classificata.
  4. L'offerta d'asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l'offerta minima consentita.
  5. Il primo allenatore a fare l'offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d'asta. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno dell'offerta minima consentita. L'asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta.
  6. Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non avranno una rosa di 24 calciatori (escludendo il terzo portiere che verrà acquistato alla fine).
  7. Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che l'ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore.
  8. Nessun allenatore può partecipare all'asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare.
  9. Nessun allenatore può partecipare all'asta per un calciatore di un ruolo già coperto.
  10. Ciascun allenatore ha 1 minuto di tempo per fare la sua offerta. Superato il limite di tempo, l'allenatore perderà la possibilità di fare offerte per quel calciatore. Ciascun allenatore dovrà essere avvertito quando mancano 10 secondi allo scadere del minuto a sua disposizione.
  11. Il terzo portiere di ogni squadra verrà acquistato a costo zero alla fine del calciomercato, e dovrà essere il portiere di riserva di uno dei due portieri già acquistati (nel caso in cui una squadra acquisti già un portiere titolare e la sua riserva, il terzo portiere sarà il terzo dei due già acquistati).

Calciomercato autunnale

Durante una stagione si svolgeranno due Calciomercati autunnali, ognuno dei quali è regolato dalle seguenti disposizioni.
  1. Ciascun allenatore potrà utilizzare per gli eventuali acquisti al Calciomercato autunnale tutto o in parte il capitale rimastogli. Il totale dei crediti spesi per gli acquisti al Calciomercato pre-campionato e al Calciomercato autunnale non potrà comunque superare il totale di 300 crediti.
  2. Il Calciomercato autunnale si svolge sotto forma d'asta secondo le disposizioni della Regola 12, con esclusione dei punti 2,6,9, che vengono sostituiti, solo ed esclusivamente per il Calciomercato autunnale, coi seguenti punti:
    • Ciascuna squadra potrà acquistare un massimo di 4 calciatori di qualsiasi ruolo nel primo calciomercato autunnale, mentre altri 4 più gli eventuali rimanenti dal primo, durante il secondo calciomercato autunnale, fermo restando che al termine del Calciomercato autunnale la sua rosa non dovrà mai superare i 24 elementi, divisi in numero e ruoli secondo le disposizioni indicate al punto 2 della Regola 10. Quindi, una squadra potrà acquistare fino ad un massimo di 4 calciatori durante il primo calciomercato autunnale, e altri 4 nel secondo, oppure 2 nel primo e 6 nel secondo, oppure nessuno nel primo e fino ad 8 nel secondo, ecc.; comunque, se per caso una squadra spende tutti i suoi crediti rimastogli (100 più i rimanenti dal calciomercato estivo) durante il primo calciomercato autunnale, non potrà fare acquisti durante il secondo.
    • Ciascuna squadra potrà partecipare all'asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi, ma dovrà scaricare, subito dopo l'acquisto del calciatore, un calciatore eccedente di quel ruolo a sua discrezione. Tale calciatore sarà libero da contratto e quindi immediatamente tesserabile da qualunque altra squadra.
  3. I calciatori sostituiti dai nuovi acquisti saranno liberi da contratto e quindi immediatamente tesserabili durante lo stesso Calciomercato autunnale, da qualunque squadra.
  4. Nei 2 calciomercati di riparazione sarà possibile effettuare degli scambi di calciatori fra le squadre.
    Ogni scambio effettuato avrà il valore di un acquisto, per cui non si potranno eseguire più di 4 scambi nel primo calciomercato di riparazione, e non più di 8 scambi complessivi tra i due calciomercati.
    Si possono effettuare scambi indipendentemente dai ruoli dei calciatori che si vogliono scambiare. Per esempio sarà possibile scambiare due attaccanti per un difensore, oppure un centrocampista per un portiere più un difensore più crediti, oppure scambiare un calciatore solo per crediti (che equivale a venderlo). Ovviamente dopo aver fatto uno scambio, ogni allenatore dovrà provvedere durante l'asta a regolarizzare il numero di calciatori per ruolo presenti nella sua rosa. Rimangono comunque invariati i numeri massimi di operazioni effettuabili durante i calciomercati di riparazione, nel senso che comunque non si potranno modificare più di quattro calciatori in rosa durante il primo calciomercato di riparazione e un totale di otto fra i due calciomercati di riparazione.
    Gli scambi dovranno essere decisi prima del calciomercato dai due allenatori che li vogliono attuare e deve essere depositato il contratto di scambio con la firma dei due allenatori alla federazione prima dello svolgimento dello stesso calciomercato.
    Una volta depositati i contratti di scambio, il numero degli scambi effettuati sarà detratto dal numero di calciatori acquistabili tramite asta da ogni allenatore.
    Per esempio, nel primo calciomercato di riparazione l'allenatore 1 scambia il calciatore 1 con il calciatore 2 dell'allenatore 2; lo scambio può prevedere l'aggiunta di un certo numero di crediti da parte di uno dei due allenatori. Una volta depositato il contratto di scambio, i due allenatori inizieranno la fase di asta per l'acquisto di altri 3 calciatori, in quanto il quarto lo hanno già "acquistato" attraverso lo scambio. I contratti di scambio possono essere consegnati solo prima dell'inizio dell'asta e non quando l'asta ha già avuto inizio.

REGOLA 13: QUOTIDIANO UFFICIALE

  • Prima dell'inizio del campionato, la Lega deve scegliere un quotidiano sportivo, detto Quotidiano Ufficiale (Q.U.) che servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato.
  • I voti in pagella e il tabellino della partita - ovvero marcatori, ammonizioni e espulsioni - pubblicati dal Q.U. costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell'esito di ciascuna gara.
  • Il Q.U. è l'unico e insindacabile riferimento ufficiale di ciascuna Lega.

Problemi e contrattempi

Essendo il gioco legato ai voti del Q.U., può succedere che una data settimana, per varie ragioni, sia impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite.

Qui di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali eventualità:

  1. In caso di sciopero dei quotidiani il lunedì dopo una giornata di campionato, si dovrà attendere il giorno successivo nell'eventualità che i voti vengano riportati nell'edizione del martedì. Nell'eventualità che il martedì il Q.U. non esca o non pubblichi i voti, si calcolerà l'esito della partita sulla base dei voti assegnati dal Guerin Sportivo.
  2. Se per una qualunque ragione non è possibile reperire i voti di una o più giornate, le partite interessate verranno recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le partite del campionato di Serie A ancora disponibili.
  3. Se per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o più partite, verrà assegnato d'ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l'esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino sulla base dei soli Punti-gol.

REGOLA 14: PARTITE SOSPESE E POSTICIPATE

  1. In caso di una o più partite del campionato di serie A vengano sospese per una qualunque ragione e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:
    • se le riserve in panchina di entrambe le squadre coprono il numero e i ruoli dei calciatori mancanti, si calcola l'esito della gara sulla base delle nuove formazioni venutesi così a creare. In tal caso, e soltanto in questo caso, non c'è limite di sostituzioni: tutte e sette le riserve possono entrare al posto dei titolari.
    • se le riserve in panchina di entrambe le squadre non coprono il numero e i ruoli dei calciatori mancanti, si mantengono le formazioni comunicate dagli allenatori e si rimanda il calcolo del Risultato Finale della partita (o delle partite), la quale verrà recuperata nello stesso giorno stabilito per il recupero della vera partita del campionato di Serie A.
    • se si verifica l'eventualità di cui al punto b) precedente e per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scenderanno in campo nella partita di recupero, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, a tutti i "calciatori assenti" verrà assegnato un Totale calciatore pari alla media dei voti ottenuti quella giornata dai calciatori della propria squadra.
  2. Le disposizioni relative alla partita sospesa non verranno prese in considerazione nel caso la partita sia rinviata al lunedì dopo la domenica di campionato in questione. In un caso del genere, si applicano solo e soltanto le disposizioni e regole valevoli per una partita "normale".
  3. Nel caso una partita venga posticipata per una qualunque ragione, per calcolare il Risultato Finale delle partite che vedono coinvolti i calciatori delle squadre interessate al recupero si dovrà attendere che la partita venga recuperata.
    • se per una qualunque ragione uno o più calciatori schierati in formazione da un allenatore non scenderanno in campo nella partita di recupero, impedendo a tale allenatore di schierare una formazione completa di 11 calciatori, ai "calciatori assenti" verrà assegnato un voto pari alla media dei voti ottenuti nella giornata in questione dai calciatori della propria squadra.
    Comunque, se anche una sola partita non possa essere calcolata senza aspettare il recupero della partita sospesa o posticipata, si attenderà anche per quelle partite per le quali il risultato poteva essere calcolato tramite le sostituzioni.
  4. Nel caso che una partita, per una qualunque ragione, venga giocata in subjudice e quindi decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell'esito della partita dei voti assegnati dal Q.U. e del risultato ottenuto sul campo.

REGOLA 15: ORDINAMENTO DELLA LEGA

  1. Ciascuna Lega è gestita da quattro figure principali:
    • PRESIDENTE:
      - organizzare i vari calciomercati;
      - gestire le comunicazioni delle conferme dei calciatori ad inizio stagione;
      - gestire tutti i tipi di incontri particolari (per esempio per risoluzione controversie);
      - essere il punto di riferimento per qualsiasi argomento riguardante la lega.
    • REVISORE:
      - verificare la correttezza dei risultati;
      - comunicare i risultati con i marcatori di ogni partita al WEBMASTER.
    • WEBMASTER:
      - organizzare e stampare i calendari e tutta la modulistica necessaria;
      - archiviare i risultati e aggiornare le classifiche settimanali;
      - tenere aggiornati i contenuti del sito Web;
      - stampare settimanalmente risultati e classifiche.
    • TESORIERE:
      - riscuotere le quote d'iscrizione;
      - acquistare i premi;
      - organizzare il Gran Galà di fine stagione.
  2. Le modifiche alle regole sono stabilite in una riunione di Lega con voto a maggioranza semplice.
  3. Le riunioni ufficiali di Lega sono quattro:
    • Calciomercato e Assemblea di Lega pre-Campionato;
    • Primo Calciomercato autunnale;
    • Secondo Calciomercato autunnale;
    • Galà e Assemblea di Lega post-Campionato.